Bolla morta nel soffio creatore,
torturata dal vento,
dall'iridescenza distorta,
Deformato il mondo coltello,
scortesia di pioggia ad eccessi.
L'ascensionale delude,
mediocre e in affanno.
Raschi il fondo o tocchi il cielo.
Scoppi comunque
per eccesso di zelo.
Nella paura di vederti volare,
sopra al palcoscenico
delle fredde giornate.
Delle speranze tarpate.
Dimentichi l'aria,
l'essenza e 'l pensiero,
e fuggi dal mondo,
iniettandoti ero.
Bolla vola nel giorno spietato,
disprezza te stessa,
e dormi nel caos.